L’amore è l’unica risposta all’odio
(Dilgo Khytense Rinpoche, Le Cent conseils de Padampa Sangyé).
È la nostra mente ed essa soltanto che ci rende schiavi o ci libera
(Dilgo Khytense Rinpoche, Le Cent conseils de Padampa Sangyé).
Non raggiungere mai l’amore senza un immenso grazie nel cuore
(Arnaud Desjardin, L’audacia di vivere).
Il sì, l’apertura e l’amore, ecco le chiavi che aprono la porta della prigione
(Arnaud Desjardin, L’audacia di vivere)
Non puoi fermare le onde, ma puoi imparare a cavalcarle
(Joseph Goldstein, One Dharma. The Emerging Western Buddhism).
Non puoi fermare le onde, ma puoi imparare a cavalcarle
(Joseph Goldstein, One Dharma. The Emerging Western Buddhism).
Nella rinuncia c’è una componente di gioia, impegno, entusiasmo e libertà:
è il sollievo di essersi finalmente sbarazzati dell’insoddisfazione
(Matthieu Ricard, L’infini dans la paume de la main).
Desiderate ciò che avete invece di desiderare ciò che non avete. Così troverete la vera pienezza. (Pensiero buddhista citato da Jack Kornfield).
L’invidia e la gelosia sono generate dalla fondamentale incapacità di godere della felicità
e del successo altrui (Matthieu Ricard, L’infini dans la paume de la main).
Il nostro cuore può diventare forte laddove si è infranto
(Pensiero buddhista cita da Jack Kornfield)
Lo smarrimento e la perdita di ogni certezza e riparo è insieme una sorta di prova
e una sorta di guarigione (Pema Chödrön, Non lasciarti andare).
I giorni in cui il cielo è grigio, il sole non si è eclissato per sempre
(Arnaud Desjardin, L’audacia di vivere).
È necessario soprattutto imparare l’arte di rivolgere l’attenzione
alle zone trincerate della nostra esistenza
(Jack Kornfield, A Path with Hearth, traduzione di Monica Zardoni).
La sofferenza comincia a dissolversi quando si è capaci di mettere in dubbio la certezza o la speranza che esista un posto dove potersi nascondere (Pema Chödrön, Non lasciarti andare).
Ciò che conta non è l’enormità del compito da svolgere, ma la grandezza del coraggio
(Matthieu Ricard, L’infini dans la paume de la main).
Riflettere sull’immenso potenziale che giace nel profondo del nostro essere, capire che la natura della mente è essenzialmente purezza e bontà e meditare sulla sua luminosità consentono di acquisire fiducia in se stessi e coraggi (XIV Dalai Lama, Au-dela des dogmes).
Se vuoi leggere “Polvere di Thanakha”
scrivimi a info@orsinipaoloscrittore.com ti invierò gratuitamente il pdf con le foto e il testo del viaggio in Birmania del 2015.
Un viaggio finisce quando non hai più sogni da inseguire